Tra Finzione e Realtà

Quale è il confine tra la realtà e la finzione?

La storia di questa commedia, esplora le relazioni umane nella loro molteplice diversità e complessità.

La maschera, o il ruolo , di Pirandellania memoria,  che ognuno di noi recita o è costretto a recitare, più o meno frequentemente , hanno elevato la comunicazione a scienza. Una scienza non più utile  per capire la gente,  le loro vicissitudini e bisogni, ma piuttosto per orientarli, manipolarli fino a fargli sorgere bisogni e necessità del tutto avulsi dalla natura umana.  I problemi della povera gente, se non trovano autorevoli sostenitori, sono ignorati o sottovalutati. Ascoltiamo l’interlocutore più che le argomentazioni,  orientiamo le risposte ai problemi sociali a seconda di chi c’è li sottopone, smarrendo spesso  il senso della  realtà.

La storia che raccontiamo, mette in luce proprio questi argomenti, una compagnia teatrale a causa di un incendio perde il proprio capannone e tutte le attrezzature, va quindi a chiedere aiuto all’autorità del piccolo del paesino.

Il prefetto  liquida la faccenda consegnando  “il foglio di via”  che consentirà  alla compagnia di raggiungere la propria destinazione senza costi di viaggio.

Il Prefetto di nuova nomina, si accorge di aver consegnato al capocomico, al posto del foglio di via,  l’elenco delle persone che  dovrà ricevere quel giorno. Si insinua immediatamente in lui il  l’atroce sospetto, “ il capocomico  per vendicarsi e dimostrare le sue bislacche teorie sul Teatro manderà i suoi attori al posto delle persone che devo ricevere.

Infatti una serie di personaggi verrà ricevuto dal Prefetto, che rimarrà sempre col dubbio,  se le persone che ha davanti siano attori o cittadini con problemi da risolvere.

Stessa condizione nella quale si viene a trovare il pubblico, il quale fino alla fine sarà sospeso tra realtà e  finzione. Se un cittadino espone un problema serio della comunità nella quale vive, quale importanza potrà mai avere se quello è un vero cittadino, l’importante è che il problema sia vero. Eduardo De filippo insegna.

liberamente tratto da “L’arte della Commedia”

di Eduardo De Filippo

regia di Mario Canale

con Fabio Gagliardi

Antonio Romano

Maria Ferrante  Massimo Saccutelli

Jessica Pacioni  Martina Tufoni

Francesca Perrelli  Carlotta Ballarini

Salvatore Laudati

aiutoregia Marina Lorè  luciesuoni Massimo Luciani  scene Fabio Tomaselli  direttore di scena Giovanna Neiviller  foto Gabriella Branda

 

 

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